MERCEDES G CLASS: DREAM OF A LIFETIME!

Un uomo, una G, il sogno di una vita. Queste poche parole riassumono l’essenza di un’avventura senza precedenti in giro per il mondo.

Quando Gunther Holtorf e la moglie Christine si misero in viaggio a bordo della loro Mercedes-Benz 300 GD, Classe G era presente sul mercato da soli dieci anni. Oggi, dopo circa 26 anni, poco meno di 900.000 chilometri e 215 Paesi raggiunti, Gunther Holtorf ha fatto ritorno in Svevia sulla sua amata G, affettuosamente chiamata ‘Otto’. La vettura protagonista di questa incredibile avventura occuperà un posto d’onore nel Museo Mercedes-Benz di Stoccarda-Untertürkheim, dove i visitatori potranno ammirarla nella sezione dei classici. Titolare di un record mondiale, Otto entrerà di diritto nel Guinness dei primati. La fine di questo straordinario viaggio intorno al mondo coincide con il 35esimo anniversario di Classe G. Per festeggiare questa ricorrenza, saranno lanciati gli esclusivi modelli speciali G 350 BlueTEC Edition 35 e G 500 Dark Edition.
Nel corso della consegna ufficiale della vettura al Museo Mercedes-Benz, Dieter Zetsche, Presidente del Board of Management di Daimler AG e Responsabile di Mercedes-Benz Cars, è rimasto colpito non solo dalla vettura, ma anche dal suo proprietario. “La storia di Classe G proseguirà anche in futuro, lo prometto. Ci saranno altri personaggi come il signor Holtorf? Lo spero!”, ha dichiarato Zetsche.
“Nel 1988, quando acquistai la vettura, non ero molto convinto della promessa fatta da Mercedes-Benz, che più o meno suonava così: “Dove c’è una Classe G, c’è una strada”. Dopotutto avevo già visto alcuni posti nel mondo e sapevo più o meno cosa avrebbe dovuto sopportare la vettura durante questo tipo di giro del mondo.”, ha raccontato il settantasettenne Gunther Holtorf, protagonista del leggendario viaggio. Pian piano questo scetticismo iniziale sparì, lasciando spazio alla fiducia incondizionata nelle capacità della Classe G. La simbiosi tra i Holtorf e Classe G aumentò, soprattutto nelle situazioni più pericolose.
Dalla Terra alla Luna e ritorno più 80.000 km in condizioni proibitive
La 300 GD dei coniugi Holtorf ha percorso oltre 250.000 chilometri, su un totale di quasi 900.000, lontano dalle strade asfaltate, senza mai tradire la sua natura. Strade coperte da ghiaia, fango, tratti disseminati di buche o percorsi di montagna in forte pendenza. Per le sospensioni ed il telaio, questo impegnativo viaggio equivale a circa 2,5 milioni di chilometri sulle normali strade dell’Europa centrale. Senza contare che ‘Otto’ così come è stata battezzata dai suoi proprietari, ha dovuto affrontare le condizioni meteorologiche più disparate attraversando tutte le zone climatiche della terra: dal caldo implacabile del deserto al gelo della zona artica, passando per le piogge delle foreste pluviali. Come se non bastasse, la 300 GD ha dovuto fare sempre i conti con il carico. Tra equipaggiamento e generi alimentari, taniche, utensili, verricello, ricambi e ruote di scorta, la vettura raggiungeva ben 3,3 tonnellate, ovvero circa 500 chilogrammi in più rispetto al peso complessivo ammesso. Solo il tetto di questo modello adatto all’off-road doveva sostenere 400 chilogrammi. Ma secondo gli Holtorf, nemmeno questo ha fermato la vettura dei record: “Di fatto la nostra Classe G era sempre carica più del dovuto. Ecco perché ho montato molle rinforzate ed ammortizzatori adatti alle strade in cattive condizioni. Se non lo avessi fatto, Otto non sarebbe stata diversa dalle altre vetture prodotte in serie. L’intera catena cinematica con motore, cambio ed assi è ancora quella originale. Né il telaio, né la carrozzeria mostravano segni di fatica.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...